Villa Henfrey-Branca di Baveno: il castello inglese che conquistò la Regina Vittoria
Affacciata sulle sponde del Lago Maggiore, Villa Henfrey-Branca è una delle dimore storiche più affascinanti di Baveno. Con le sue torri, i mattoni rossi a vista e il magnifico parco all'inglese, sembra uscita da una fiaba vittoriana. Non è un caso che questa elegante residenza abbia ospitato personalità illustri come la Regina Vittoria d'Inghilterra e il futuro imperatore tedesco Federico III, diventando uno dei simboli dell'epoca d'oro del turismo internazionale sul Lago Maggiore.
Un castello inglese nel cuore del Lago Maggiore
La villa fu costruita tra il 1871 e il 1873 per volontà dell'ingegnere ferroviario scozzese Sir Charles Henfrey, che aveva scelto Baveno come luogo ideale per la propria residenza estiva. Originariamente chiamata Villa Clara, in onore della moglie, rappresenta uno degli esempi più originali di architettura eclettica del Lago Maggiore, ispirata ai castelli anglosassoni dell'Ottocento.
L'edificio colpisce immediatamente per l'accostamento tra i mattoni rossi, le cornici in granito bianco di Baveno, le torrette merlate, le guglie slanciate e le eleganti terrazze panoramiche che si affacciano sul lago.
Un giardino ricco di storia
La villa è immersa in uno splendido parco all'inglese, caratterizzato da alberi secolari, prati curati e scorci panoramici sul Golfo Borromeo. All'interno della proprietà si trovano anche una piccola chiesa protestante, una cappella cattolica e un caratteristico edificio che ricorda un castello medievale, costruito negli anni Ottanta dell'Ottocento.
Sul lungolago, proprio di fronte alla villa, si conserva inoltre un albero piantato dalla Regina Vittoria durante il suo soggiorno del 1879, un piccolo ma significativo ricordo del suo passaggio a Baveno.
Il soggiorno della Regina Vittoria
Tra gli episodi più celebri della storia della villa spicca la visita della Regina Vittoria del Regno Unito, che soggiornò qui per quasi un mese, tra marzo e aprile del 1879, accompagnata dalla figlia Beatrice.
La presenza della sovrana attirò l'attenzione della stampa internazionale e contribuì enormemente alla fama di Baveno come località turistica d'élite. Negli anni successivi aumentarono infatti i visitatori provenienti dall'Inghilterra e vennero costruiti nuovi alberghi destinati a una clientela aristocratica europea.
Dalla famiglia Henfrey alla famiglia Branca
Nel 1898 la proprietà venne acquistata dalla famiglia Branca, celebre in tutto il mondo per la produzione del Fernet-Branca. Da allora la residenza prese il nome di Villa Henfrey-Branca, mantenendo intatto il proprio prestigio e diventando uno dei simboli del patrimonio architettonico di Baveno.
L'incendio e il restauro
Nel gennaio 2007 un violento incendio causò ingenti danni alla struttura. Fortunatamente un accurato intervento di restauro ha permesso di recuperare l'edificio, restituendogli il fascino originario e preservando uno dei monumenti più rappresentativi del Lago Maggiore.
È possibile visitarla?
Villa Henfrey-Branca è una proprietà privata e normalmente non è aperta alle visite interne. Tuttavia è facilmente ammirabile dal lungolago di Baveno, dove offre uno degli scorci più fotografati della località.
Passeggiando lungo il lago è possibile osservare le sue eleganti torri emergere tra gli alberi del grande parco, regalando un'atmosfera romantica che riporta indietro nel tempo, all'epoca della Belle Époque.
Un gioiello architettonico del Verbano
Tra le numerose ville storiche che impreziosiscono il Lago Maggiore, Villa Henfrey-Branca occupa un posto speciale. La sua architettura neogotica di ispirazione inglese, la storia legata alla nobiltà europea e il magnifico contesto paesaggistico la rendono una delle dimore più affascinanti del Verbano.
Anche senza varcarne il cancello, una passeggiata sul lungolago di Baveno permette di ammirare uno dei simboli più eleganti della storia turistica del Lago Maggiore, dove arte, natura e memoria si fondono in un paesaggio di straordinaria bellezza.

