Dalla nascita a Omegna alla crescita nel Cusio e sul Lago Maggiore: la storia della famiglia Savoini e della catena di supermercati diventata parte della vita quotidiana del territorio.
Quando si racconta la storia economica di Omegna, non bisogna fermarsi alle grandi industrie del casalingo e della lavorazione dei metalli. Accanto a Bialetti, Alessi, Lagostina, Girmi e IRMEL, anche il commercio ha avuto un ruolo importante nella trasformazione della città e del territorio.
Tra le realtà commerciali più conosciute del Cusio ci sono sicuramente i Supermercati Savoini, un'impresa nata a Omegna e cresciuta nel corso dei decenni fino a sviluppare una rete di punti vendita in diversi centri del Lago d'Orta, del Lago Maggiore e delle zone circostanti.
Ancora oggi il nome Savoini è associato a una presenza commerciale profondamente radicata nel territorio. La storia dell'azienda è soprattutto la storia di una famiglia e di un'impresa che ha saputo costruire il proprio rapporto con i consumatori locali puntando sulla vicinanza, sulla qualità e sulla conoscenza delle comunità nelle quali operava.
Angelo Savoini, il fondatore
La figura centrale nella nascita dei Supermercati Savoini è Angelo Savoini, imprenditore omegnese scomparso nel 2018 all'età di 86 anni.
Le fonti locali lo ricordano come il fondatore dell'omonima catena di supermercati, che nel corso della sua storia si diffuse in diversi centri del Cusio e del Lago Maggiore.
La vicenda imprenditoriale di Angelo Savoini si inserisce in un periodo nel quale il commercio alimentare italiano stava attraversando una trasformazione profonda.
Nel secondo dopoguerra il modello tradizionale della piccola bottega alimentare cominciava infatti a convivere con una nuova forma di distribuzione: il supermercato.
Gli italiani stavano cambiando abitudini. L'aumento dei consumi, la diffusione dell'automobile, la crescita delle famiglie e la disponibilità di un numero sempre maggiore di prodotti confezionati favorirono lo sviluppo della grande distribuzione.
Anche a Omegna e nel Cusio questo cambiamento iniziò a farsi sentire.
Dal negozio al supermercato
Il successo dei Savoini va quindi letto all'interno di questa trasformazione del commercio italiano.
Il supermercato offriva ai clienti qualcosa di relativamente nuovo: la possibilità di trovare nello stesso luogo una grande varietà di prodotti alimentari e per la casa, con maggiore autonomia nella scelta rispetto al tradizionale negozio di alimentari.
Per una realtà come Omegna, caratterizzata da una forte presenza industriale e da una popolazione distribuita anche nelle frazioni e nei comuni circostanti, una rete commerciale capillare rappresentava un'importante opportunità.
Savoini sviluppò progressivamente questa presenza, arrivando a essere conosciuta non soltanto a Omegna ma in una parte molto ampia del territorio.
La stessa documentazione promozionale legata alla Festa di San Vito di Omegna mostra la rete dei punti vendita Savoini distribuita in diversi comuni.
I supermercati Savoini nel territorio
La crescita dell'impresa portò alla presenza di diversi supermercati.
Una pubblicità storica del marchio elenca infatti punti vendita a Omegna, Armeno, Lesa, Baveno e San Maurizio d'Opaglio.
Omegna rappresentava naturalmente il cuore dell'attività.
Qui la catena disponeva di almeno due punti vendita storicamente associati al marchio: quello di via Risorgimento e quello sul lungolago Buozzi.
Ma la strategia commerciale non si limitò alla città.
La presenza ad Armeno permetteva di raggiungere la zona del Mottarone e dell'alto Cusio; quella di San Maurizio d'Opaglio si collocava nel cuore del distretto industriale del rubinetto; mentre i punti vendita di Baveno e Lesa estendevano la presenza dell'azienda verso il Lago Maggiore.
Era quindi una rete costruita seguendo la geografia economica e turistica di un'area relativamente omogenea.
Il supermercato come punto di riferimento locale
Uno degli aspetti più interessanti della storia dei Savoini è il rapporto con la clientela.
A differenza delle grandi catene nazionali, il marchio nasceva infatti da un'impresa fortemente legata al territorio.
Il supermercato non era semplicemente un luogo dove fare la spesa: diventava un punto di riferimento per gli abitanti del paese o del quartiere.
Questo modello era particolarmente importante nei piccoli centri del Cusio e del Lago Maggiore.
In una realtà caratterizzata da numerosi comuni di dimensioni contenute, la presenza di un supermercato locale permetteva di avere a disposizione un assortimento relativamente ampio senza dover necessariamente raggiungere le città più grandi.
Il rapporto diretto con il territorio contribuì quindi alla riconoscibilità del marchio.
La qualità dei prodotti
La comunicazione dei Supermercati Savoini ha storicamente puntato anche sull'assortimento e sulla qualità.
Una testimonianza presente in una directory locale, relativa al punto vendita di via Risorgimento, cita in particolare la qualità delle carni e le offerte nel reparto salumeria. Si tratta naturalmente di una testimonianza individuale e non di una valutazione generale dell'azienda, ma restituisce un'immagine interessante della percezione del supermercato tra alcuni clienti.
Nel corso degli anni la catena ha inoltre utilizzato promozioni e iniziative commerciali per mantenere il rapporto con la clientela.
Il messaggio "Il Supermercato della tua Città!", utilizzato nella comunicazione del marchio, riassume bene questa filosofia: non una catena anonima, ma un supermercato presentato come parte della comunità locale.
Savoini e la festa di San Vito
Un altro elemento significativo del rapporto tra Savoini e Omegna è rappresentato dalle iniziative legate alla Festa di San Vito, uno degli appuntamenti più importanti della città.
La presenza del marchio nella comunicazione ufficiale della festa dimostra quanto l'azienda fosse inserita nella vita economica e sociale locale.
Questo tipo di rapporto era particolarmente importante per le imprese commerciali del territorio.
Sponsorizzare eventi, manifestazioni e iniziative cittadine significava infatti associare il proprio nome alla comunità e rafforzare il legame con i consumatori.
Per un'impresa nata a Omegna e cresciuta nel Cusio, questo legame rappresentava un vero patrimonio commerciale.
Angelo Savoini e lo sci nautico sul Lago d'Orta
La figura di Angelo Savoini è interessante anche al di fuori dell'attività commerciale.
La sua biografia è infatti legata alla storia dello sci nautico sul Lago d'Orta.
Nel 1971 Savoini contribuì a portare questa disciplina sul lago, fondando lo Sci Club Omegna. Fu quindi uno dei pionieri di uno sport che avrebbe successivamente prodotto diversi atleti e campioni locali.
Tra i primi campioni emersi da questa esperienza ci fu proprio il figlio Mario Savoini, vincitore di un campionato europeo.
È un aspetto poco conosciuto della storia della famiglia, ma interessante perché mostra come l'imprenditore non fosse impegnato esclusivamente nel commercio.
L'attività sportiva contribuì a creare un'altra forma di legame con la città e con il Lago d'Orta.
La crescita nel Cusio e sul Lago Maggiore
Con il passare degli anni, i Supermercati Savoini riuscirono quindi a costruire una rete distribuita su un'area geografica piuttosto ampia.
La rete copriva così sia il Cusio sia una parte importante del Lago Maggiore.
Questa distribuzione aveva anche una logica economica: erano territori caratterizzati dalla presenza di residenti, attività industriali, turismo e seconde case.
In particolare Baveno e Lesa si trovavano in un'area fortemente interessata dal turismo del Lago Maggiore.
Un'impresa familiare diventata realtà territoriale
La storia dei Savoini presenta molte caratteristiche tipiche delle imprese familiari italiane del secondo dopoguerra.
L'azienda nasce dall'iniziativa di un imprenditore, cresce con la famiglia e successivamente sviluppa una struttura commerciale più articolata.
In questo processo il nome della famiglia diventa progressivamente il nome del marchio.
È un fenomeno particolarmente evidente nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola, dove numerose imprese storiche hanno mantenuto per decenni il nome dei fondatori.
Nel caso Savoini, il cognome è diventato immediatamente riconoscibile per generazioni di consumatori.
I Savoini nella memoria degli omegnese
Oggi parlare dei Supermercati Savoini significa anche parlare della memoria di un'Omegna diversa da quella attuale.
Per molti abitanti della città il supermercato rappresentava una presenza quotidiana: il luogo della spesa settimanale, degli acquisti dell'ultimo momento, delle offerte, dei prodotti freschi e degli incontri casuali con conoscenti e vicini.
Questi aspetti possono sembrare marginali rispetto alla grande storia industriale di Bialetti o Alessi, ma in realtà raccontano un'altra parte fondamentale dell'evoluzione della città.
La grande industria dava lavoro a migliaia di persone; il commercio locale forniva invece servizi e prodotti alle famiglie che vivevano in quella stessa città industriale.
I supermercati Savoini furono quindi parte integrante dell'economia quotidiana di Omegna.
I punti vendita ancora presenti
La presenza del marchio è tuttora riscontrabile sul territorio.
A Omegna risultano attivi il Supermercato Savoini Lungolago, in Lungo Lago Buozzi, e il Supermercato Savoini in Via Risorgimento.
Il marchio è inoltre presente a Supermercato Savoini Lesa, Supermercato Savoini San Maurizio d'Opaglio, Supermercato Savoini Armeno e Supermercato Savoini Baveno.
La rete attuale conferma quindi quanto il marchio abbia mantenuto una presenza significativa nel territorio nel quale è nato.
Una pagina della storia commerciale di Omegna
La storia dei Supermercati Savoini è diversa da quella delle grandi industrie metallurgiche che hanno reso famosa Omegna, ma è altrettanto importante per comprendere l'identità economica della città.
La famiglia Savoini ha costruito un'impresa partendo da Omegna e sviluppandola in diversi centri del Cusio e del Lago Maggiore.
Angelo Savoini ha rappresentato la figura centrale di questa storia, ma il suo nome è rimasto legato anche allo sport e in particolare alla nascita dello sci nautico sul Lago d'Orta.
I supermercati, nel frattempo, sono diventati parte della vita quotidiana di numerose comunità.
Se Bialetti, Alessi e Lagostina raccontano l'Omegna delle fabbriche e del Made in Italy, Savoini racconta invece l'Omegna dei negozi, delle famiglie, dei consumi e della vita quotidiana.
Ed è proprio mettendo insieme queste storie apparentemente diverse che si può comprendere davvero la trasformazione di Omegna nel corso del Novecento: una città industriale e commerciale che, partendo dalle rive del Lago d'Orta, ha costruito una propria identità economica riconoscibile in tutto il territorio del Cusio e del Verbano.

