Il Castello di Vergano, sulle colline di Borgomanero
Poco fuori dal centro di Borgomanero, sulla collina che domina la frazione di Vergano, si trova uno dei luoghi più interessanti della storia medievale del territorio novarese: il Castello di Vergano.
A differenza di molti castelli piemontesi oggi ridotti a ruderi, quello di Vergano ha attraversato i secoli mantenendo una parte significativa della propria struttura. Il complesso è stato però più volte modificato, ampliato e trasformato, tanto che l'aspetto attuale è il risultato di diverse epoche.
La presenza del castello è strettamente legata alla storia della famiglia Tornielli, una delle casate più importanti di Borgomanero e del Novarese. Ancora oggi il loro stemma compare su uno degli elementi architettonici più riconoscibili dell'edificio.
Quando venne costruito il Castello di Vergano?
La data di origine del castello viene generalmente collocata tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo.
Il portale turistico ufficiale di Borgomanero indica una costruzione attorno al 1283, mentre una pubblicazione della stessa città segnala che la prima notizia dell'esistenza di un castrum a Vergano risale al 1339, sulla base delle cronache dello storico Pietro Azario.
Si tratta quindi di due riferimenti cronologici da distinguere: la data del 1283 è tradizionalmente associata alla costruzione, mentre il 1339 rappresenta un'attestazione documentaria del castello.
In ogni caso, il castello appartiene a quella fase del Medioevo nella quale le colline intorno a Borgomanero erano disseminate di fortificazioni, torri e piccoli insediamenti difesi.
La posizione di Vergano era particolarmente favorevole: dall'altura era possibile controllare il territorio circostante e le vie di comunicazione che attraversavano l'area tra il Novarese, il Cusio e il Verbano.
I Tornielli e il castello
Una delle pagine più importanti della storia del Castello di Vergano è legata ai Tornielli.
Nel 1312 è documentata la presa di possesso del castello da parte di Calcino Tornielli.
Secondo il Comune di Borgomanero, la struttura riuscì a rimanere indenne nonostante le guerre e le violente lotte politiche che caratterizzarono il periodo.
I Tornielli ebbero un ruolo di primo piano nella storia politica di Borgomanero e del territorio novarese. Il Comune ricorda infatti che la casata fu protagonista della vita locale già dal XIII secolo e che proprio i Tornielli furono legati alla costruzione del castello di Vergano.
Il castello diventò così non soltanto una struttura difensiva, ma anche una residenza e un simbolo del potere della famiglia.
Un territorio segnato dalle guerre medievali
Il periodo nel quale sorse e si sviluppò il Castello di Vergano fu caratterizzato da continue rivalità tra famiglie e fazioni.
Il territorio di Borgomanero si trovava infatti all'interno dell'area d'influenza di Novara e fu coinvolto nelle contese che contrapposero diverse famiglie locali, oltre alle più ampie lotte tra Torriani e Visconti.
Il profilo storico pubblicato dal Comune di Borgomanero ricorda che in questi conflitti numerosi castelli e fortilizi della zona furono distrutti, citando tra gli altri quelli di Gattico, Briga, Vergano, Boca e Maggiate.
Il fatto che il Castello di Vergano sia arrivato fino ai nostri giorni, pur profondamente trasformato, rende ancora più interessante la sua storia.
La grande trasformazione del Quattrocento
Uno dei momenti più importanti nella storia architettonica del castello arrivò nel 1470.
In quell'anno furono eseguiti importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento. A questa fase appartiene soprattutto il torrione d'accesso, ancora oggi l'elemento più caratteristico del complesso.
La torre aveva una funzione difensiva e controllava l'ingresso al castello. L'accesso originario era protetto da un ponte levatoio, del quale sono ancora visibili alcune tracce nella struttura. Il ponte oggi è stato sostituito da una costruzione in muratura, ma l'architettura del torrione permette ancora di intuire l'organizzazione dell'antico ingresso.
È proprio questa torre quadrata quattrocentesca a dare al Castello di Vergano gran parte del suo carattere medievale.
Il torrione e il ponte levatoio
Osservando il castello dalla zona di accesso, il torrione appare come una delle parti meglio riconoscibili dell'antica fortificazione.
La struttura conserva gli elementi legati al sistema di accesso originario e testimonia come la sicurezza fosse una componente fondamentale dell'architettura castellana.
Il ponte levatoio consentiva di rendere più difficile l'ingresso agli eventuali assalitori. Con il passare dei secoli, naturalmente, le esigenze difensive diminuirono e il complesso venne progressivamente trasformato in una residenza.
Il torrione rimase però come una sorta di porta d'ingresso alla memoria medievale di Vergano.
Lo stemma dei Tornielli e il grande finestrone
Un altro particolare architettonico interessante si trova nella parte anteriore del castello, quella rivolta verso la frazione di Vergano.
Qui è presente un grande finestrone con voltino a tutto sesto, arricchito da una decorazione sulla quale compare lo stemma nobiliare dei Tornielli.
È un dettaglio che permette di collegare immediatamente l'edificio alla famiglia che per secoli ebbe un ruolo fondamentale nella storia del luogo.
L'insieme della torre, del finestrone e degli edifici circostanti mostra bene come il castello abbia progressivamente perso l'aspetto di una semplice fortificazione per assumere anche caratteristiche residenziali.
Un castello formato da quattro corpi di fabbrica
Il Castello di Vergano non si presenta oggi come un'unica costruzione omogenea.
Il complesso è composto da quattro corpi di fabbrica, risultato delle trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
La parte anteriore è rivolta verso Vergano, mentre quella settentrionale è stata successivamente adattata ad abitazione privata. Questa stratificazione architettonica rende il castello particolarmente interessante: osservandolo si possono riconoscere le diverse funzioni che l'edificio ha assunto nel tempo.
Non bisogna quindi immaginare soltanto il classico castello medievale con mura merlate e torri. Quello che vediamo oggi è il risultato di una lunga evoluzione, nella quale alla funzione militare si sono progressivamente affiancate quelle residenziale e abitativa.
Dal castello medievale alla residenza
Come è accaduto a molti castelli del Piemonte, anche quello di Vergano ha perso gradualmente la sua funzione originaria.
Quando le fortificazioni non furono più indispensabili per la difesa del territorio, gli edifici vennero adattati alle nuove esigenze.
Il castello continuò comunque a essere legato alla famiglia Tornielli. Secondo la ricostruzione storica pubblicata da Piemonte Go, la famiglia effettuò ulteriori interventi nel corso dei secoli e nel 1773 la Regia Camera dei Conti di Torino riconobbe nuovamente la nobiltà dei Tornielli e li confermò feudatari di Vergano.
Le trasformazioni successive hanno modificato profondamente l'aspetto dell'antica fortificazione, ma hanno anche permesso al complesso di arrivare fino all'epoca contemporanea.
Il Castello di Vergano oggi
Oggi il Castello di Vergano è una proprietà privata e non è normalmente visitabile all'interno. Il Comune di Borgomanero specifica espressamente che il castello non è aperto alle visite.
È comunque possibile raggiungere la zona di Via Castello, nella frazione di Vergano, e osservare dall'esterno la struttura e soprattutto il caratteristico torrione.
Il complesso è inoltre sottoposto a tutela e il patrimonio storico viene considerato all'interno degli strumenti urbanistici comunali. Un provvedimento della Soprintendenza del dicembre 2025 riguarda, inoltre, un intervento di restauro e recupero di una porzione dell'ala sud-occidentale del Castello di Vergano.
Questo dimostra come il castello continui a essere considerato una testimonianza importante del patrimonio storico e architettonico di Borgomanero.
Una testimonianza medievale sulle colline del Novarese
Il Castello di Vergano è uno di quei luoghi che rischiano di passare inosservati se si percorrono velocemente le strade del territorio.
La sua storia, invece, racconta bene un'epoca nella quale le colline intorno a Borgomanero erano caratterizzate da fortificazioni, famiglie feudali, rivalità politiche e importanti vie di comunicazione.
Della fortezza medievale originaria rimangono soprattutto le strutture trasformate nei secoli e, in particolare, il torrione quattrocentesco con le tracce dell'antico ponte levatoio.
È proprio questa stratificazione a rendere interessante il Castello di Vergano: non un monumento rimasto immobile nel tempo, ma un edificio che ha attraversato il Medioevo, l'età moderna e i secoli successivi, cambiando funzione e aspetto senza perdere completamente la propria identità.
Per chi visita Borgomanero e vuole scoprire anche il patrimonio meno conosciuto del territorio, Vergano rappresenta quindi una piccola deviazione capace di riportare indietro di molti secoli.

