Val Divedro: borghi, montagne e storia sulla via del Sempione
La Val Divedro è una delle vallate più caratteristiche dell'alta Ossola. Situata nella parte settentrionale del Verbano-Cusio-Ossola, si sviluppa lungo il corso del torrente Diveria e conduce verso il Passo del Sempione, importante collegamento storico tra l'Italia e la Svizzera.
È una valle dove la montagna si incontra con la storia dei grandi percorsi alpini: antiche mulattiere, strade napoleoniche, ferrovie, piccoli borghi e alpeggi raccontano secoli di passaggi, commerci e vita rurale.
Dove si trova la Val Divedro
La Val Divedro si trova nell'alta Ossola e si sviluppa per circa 30 chilometri da
Crevoladossola verso il Passo del Sempione. Il suo principale corso d'acqua è il Diveria, che nasce in territorio svizzero e attraversa la valle prima di confluire nel Toce nei pressi di Crevoladossola.
Il territorio è caratterizzato da una morfologia particolare: nella parte più bassa la valle è relativamente ampia, mentre procedendo verso nord diventa più stretta e montuosa.
I principali centri legati alla valle sono Varzo, Trasquera e le loro frazioni, mentre l'area di Iselle rappresenta uno degli ultimi punti abitati prima del confine con la Svizzera.
Varzo, il cuore della valle
Varzo è il principale centro della Val Divedro e si trova in una posizione strategica all'interno della valle.
Il paese conserva diverse testimonianze della propria storia, tra cui la chiesa parrocchiale di San Giorgio, risalente al XVI secolo, antichi oratori e una torretta medievale. A Varzo si trova inoltre un museo archeologico ospitato presso Villa Gentinetta.
Il centro abitato rappresenta anche un importante punto di partenza per raggiungere le località montane della zona, tra cui San Domenico e l'area dell'Alpe Veglia.
Trasquera e i suoi antichi borghi
Salendo lungo la valle si raggiunge Trasquera, piccolo comune di montagna caratterizzato da numerose frazioni e da una posizione panoramica sul fondovalle.
Il centro storico conserva la chiesa parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, mentre nel territorio comunale si incontrano antichi nuclei rurali, mulini, torri e altre testimonianze della vita di montagna.
Una delle località più interessanti è Bugliaga, piccolo borgo situato in posizione panoramica e collegato a una rete di antichi sentieri e mulattiere.
Iselle, la porta verso il Sempione
Iselle, frazione di Trasquera, si trova nella parte settentrionale della valle, vicino al confine italo-svizzero.
La sua posizione è strettamente legata alla grande via di comunicazione del Sempione, uno dei più importanti valichi alpini.
Per secoli mercanti, viaggiatori e militari hanno attraversato questa zona per superare le Alpi. In epoca moderna il collegamento è stato ulteriormente rafforzato dalla costruzione della strada napoleonica e della ferrovia del Sempione.
Ancora oggi attraversare la Val Divedro significa quindi percorrere un territorio che ha avuto un ruolo importante nei collegamenti tra l'Italia e l'Europa centrale.
La strada del Sempione e Napoleone
La storia della Val Divedro è inseparabile da quella del Passo del Sempione.
Il valico era già frequentato in epoca romana, ma assunse una nuova importanza tra XVIII e XIX secolo. La costruzione della strada napoleonica del Sempione, inaugurata all'inizio dell'Ottocento, rese il passaggio attraverso le Alpi più agevole e contribuì allo sviluppo dei collegamenti tra Milano e la Svizzera.
Successivamente arrivò anche la ferrovia del Sempione, una delle grandi opere di ingegneria ferroviaria alpina. Il tracciato attraversa la Val Divedro e prosegue verso il lungo tunnel che collega l'Italia alla Svizzera.
La Via della Fede tra Varzo e Trasquera
Uno degli itinerari più interessanti per scoprire la storia della valle è la Via della Fede, conosciuta anche come sentiero del Brocc.
Il percorso collega Varzo e Trasquera seguendo in buona parte un'antica mulattiera lastricata. Prima della costruzione della strada carrozzabile, questa era la principale via utilizzata per raggiungere Trasquera.
Il sentiero parte dalla stazione ferroviaria di Varzo e attraversa frazioni, boschi e antiche cappelle prima di arrivare alla chiesa di Trasquera.
È un itinerario interessante perché permette di unire natura, paesaggio e storia senza limitarsi alla semplice visita dei centri abitati.
Il Sentiero del Kirsch
Un'altra escursione caratteristica è il Sentiero del Kirsch, che collega Iselle e Trasquera.
Il percorso segue una vecchia mulattiera attraverso boschi e prati e ricorda una tradizione un tempo importante nella zona: la produzione e commercializzazione del kirsch, il distillato ottenuto dalle ciliegie.
La primavera offre uno spettacolo particolare grazie alla fioritura dei ciliegi presenti soprattutto nell'area di Trasquera e Bugliaga. Il percorso è lungo circa 2,5 chilometri e presenta un dislivello di circa 450 metri.
La Val Divedro e gli alpeggi
La storia della Val Divedro è anche una storia di alpeggi e pastorizia.
Durante i mesi estivi il bestiame veniva portato in quota, dove poteva sfruttare i pascoli naturali. Questa pratica ha contribuito a modellare il paesaggio, creando prati e spazi aperti all'interno dei boschi.
Ancora oggi alcuni alpeggi vengono utilizzati e rappresentano una testimonianza viva della tradizione agricola della valle. Il territorio conserva inoltre itinerari che collegano gli alpeggi di Varzo e Trasquera e arrivano fino all'area dell'Alpe Veglia.
Il latte prodotto in quota veniva tradizionalmente trasformato in burro, latte e formaggi, una parte importante dell'economia delle comunità montane.
San Domenico e la montagna
Da Varzo una strada conduce verso San Domenico, località montana situata a circa 1.420 metri di altitudine.
In inverno San Domenico è conosciuta soprattutto per gli sport sulla neve, mentre durante la bella stagione rappresenta un punto di partenza per escursioni verso le montagne dell'alta Val Divedro e verso l'Alpe Veglia.
La località permette quindi di vivere la valle in due stagioni molto diverse: d'inverno attraverso lo sci e le attività sulla neve, d'estate attraverso trekking, escursioni e passeggiate.
L'Alpe Veglia, una delle perle della valle
Una delle grandi attrazioni naturalistiche raggiungibili dalla Val Divedro è l'Alpe Veglia, inserita nel Parco Naturale Veglia-Devero.
La grande conca alpina è circondata da montagne imponenti e offre un paesaggio caratterizzato da prati, boschi, torrenti e cascate.
L'Alpe Veglia è stata il primo parco naturale istituito dalla Regione Piemonte, nel 1978, e rappresenta ancora oggi una delle aree naturalistiche più importanti dell'Ossola.
Da San Domenico e dall'area di Ciamporino partono diversi itinerari per raggiungere la conca. Esistono inoltre percorsi di più giorni che collegano l'Alpe Veglia con la Val Divedro e le altre vallate dell'Ossola.
Natura ed escursioni in Val Divedro
La valle offre numerosi percorsi per chi ama camminare.
Oltre alla Via della Fede e al Sentiero del Kirsch, è possibile seguire itinerari verso Bugliaga, gli alpeggi di Trasquera, l'Alpe Veglia e le montagne sopra Varzo.
Una caratteristica interessante è che molti percorsi seguono le antiche vie utilizzate dalle popolazioni locali. Camminando su queste mulattiere si attraversano quindi non soltanto boschi e pascoli, ma vere e proprie pagine della storia della valle.
Per le escursioni in quota è sempre opportuno scegliere il percorso in base alla propria esperienza e verificare le condizioni dei sentieri prima della partenza.
Una valle tra Italia e Svizzera
La posizione di confine è uno degli elementi che rendono la Val Divedro particolare.
Per secoli questa valle è stata attraversata da viaggiatori, mercanti, pellegrini e lavoratori diretti verso il Sempione. Ma il confine ha avuto anche un altro volto: quello dei contrabbandieri che utilizzavano sentieri secondari e mulattiere per attraversare la montagna evitando i controlli.
Ancora oggi esiste un Sentiero del Contrabbando, che collega l'area svizzera di Gondo con i sentieri sopra Iselle e Trasquera. Il percorso è riservato a escursionisti esperti.
Quando visitare la Val Divedro
La Val Divedro può essere scoperta in tutte le stagioni.
La primavera è particolarmente interessante per le fioriture e per i ciliegi della zona di Trasquera e Bugliaga. L'estate è il periodo ideale per escursioni, passeggiate e visite agli alpeggi.
L'autunno regala invece splendidi colori ai boschi della valle, mentre l'inverno porta la neve sulle montagne di Varzo e San Domenico, trasformando l'alta valle in un ambiente ideale per le attività sulla neve.
Una valle da attraversare lentamente
La Val Divedro è una valle di passaggio, ma non dovrebbe essere attraversata semplicemente per raggiungere la Svizzera.
Dietro la strada del Sempione esiste infatti un territorio fatto di borghi, mulattiere, alpeggi, montagne e testimonianze storiche.
Da Varzo a Trasquera, da Iselle a San Domenico, fino all'Alpe Veglia, la valle permette di scoprire un volto autentico dell'Ossola, dove la natura è ancora fortemente legata alla storia delle comunità che hanno abitato queste montagne.
È proprio questo equilibrio tra storia, natura e cultura alpina a rendere la Val Divedro una delle vallate da conoscere per chi vuole esplorare il Verbano-Cusio-Ossola oltre le destinazioni più conosciute.

