Val Bognanco: terme, montagne e sentieri nel cuore dell’Ossola
Alle spalle di Domodossola, quasi nascosta tra le montagne dell’Ossola, si apre una valle verde e ricca d’acqua: è la Val Bognanco.
Attraversata dal torrente Bogna, la valle sale progressivamente dal fondovalle ossolano fino agli ambienti alpini dell’alta Val Bognanco, dove boschi, pascoli, laghi e cime segnano il confine con la Svizzera e con le vallate vicine. È un territorio dove la montagna non è soltanto paesaggio, ma anche storia, tradizioni e cultura del benessere.
Il nome di Bognanco è infatti legato soprattutto alle sue acque minerali e alle terme, ma fermarsi soltanto a questo aspetto significherebbe perdere una parte importante dell’identità della valle.
Una valle a pochi chilometri da Domodossola
La Val Bognanco si apre immediatamente alle spalle di Domodossola, dalla quale è facilmente raggiungibile.
Il suo territorio appartiene al comune di Bognanco, ma nella parte più bassa della valle si trovano anche alcune località appartenenti amministrativamente al territorio di Domodossola.
Il torrente Bogna accompagna la salita verso l’interno della valle, che nella parte alta diventa più ampia e raggiunge la zona di San Lorenzo, uno dei principali nuclei abitati e un importante punto di partenza per escursioni e itinerari.
Una caratteristica particolare della Val Bognanco è la sua forte presenza d’acqua: ruscelli, torrenti, cascate e laghi alpini contribuiscono a creare un paesaggio particolarmente verde, tanto che viene talvolta chiamata anche “valle delle cento cascate”.
Bognanco e la storia delle sue acque
La storia moderna della valle è strettamente legata alle sue sorgenti.
Secondo la tradizione, nel 1863 una giovane del luogo, Felicita Pellanda, scoprì una sorgente presso il torrente Bogna. L'acqua aveva un sapore particolare e molto frizzante, tanto da attirare l'attenzione degli abitanti.
Dopo le prime analisi, iniziò la commercializzazione dell'acqua, inizialmente conosciuta come Acqua Gazosa di Bognanco. Le prime bottiglie venivano trasportate a valle con difficoltà, tanto che il trasporto nelle gerle rappresentava un problema a causa della pressione dell'acqua gassata.
Con il passare degli anni Bognanco si trasformò in una vera località termale. Vennero costruiti alberghi, strutture per le cure e spazi destinati alla villeggiatura, trasformando quella che era una valle alpina relativamente isolata in una destinazione conosciuta anche al di fuori dell'Ossola.
Un particolare curioso riguarda l'imbottigliamento: l'acqua di Bognanco fu tra le prime acque minerali italiane a essere imbottigliata con un procedimento completamente automatizzato, a partire dalla fine degli anni Venti.
Le Terme di Bognanco
Il complesso termale rappresenta ancora oggi uno dei simboli della valle.
Le Terme di Bognanco sono nate proprio dalla valorizzazione delle sorgenti minerali e hanno attraversato diverse fasi nel corso della loro lunga storia. Il periodo di maggiore sviluppo trasformò Bognanco Fonti in una frequentata località di villeggiatura, con alberghi, parchi e strutture dedicate agli ospiti.
Oggi il territorio continua a puntare sul connubio tra acqua, natura e benessere, con strutture termali e percorsi nel verde. Il parco delle sorgenti e l'ambiente circostante permettono di combinare il soggiorno termale con passeggiate ed escursioni.
Óniro Terme di Bognanco è oggi uno dei punti di riferimento per chi vuole conoscere questo lato della valle.
San Lorenzo, il cuore dell'alta valle
Salendo da Bognanco Fonti si raggiunge San Lorenzo, una delle località più caratteristiche della Val Bognanco.
Qui il paesaggio cambia progressivamente: le case e gli edifici storici si inseriscono tra prati e boschi, mentre le montagne diventano sempre più vicine.
San Lorenzo conserva antiche abitazioni, oratori e cappelle affrescate e rappresenta un punto importante per la vita della comunità locale. È inoltre un punto di partenza per diversi itinerari escursionistici.
Tra le escursioni consigliate troviamo, ad esempio, il percorso San Bernardo – Cima Verosso e quello verso il Passo di Paione.
I laghi di Paione
Uno dei luoghi più suggestivi dell'alta Val Bognanco è rappresentato dai Laghi di Paione, Lago di Paione Superiore, Lago di Paione di Mezzo e Lago di Paione Inferiore.
Si tratta di un gruppo di laghi alpini immersi in un ambiente d'alta montagna, circondato da cime, pascoli e rocce.
Il percorso per raggiungerli è una delle escursioni più conosciute della valle e permette di lasciare progressivamente alle spalle i boschi per entrare in un ambiente decisamente alpino.
I laghi sono inseriti in un paesaggio modellato dall'azione dei ghiacciai e rappresentano una delle mete più interessanti per chi vuole conoscere il volto più selvaggio della Val Bognanco.
Alpe Gomba e San Bernardo
Tra le località dell'alta valle meritano una visita anche Alpe Gomba e San Bernardo.
L'Alpe Gomba rappresenta una delle zone dove è possibile vivere il paesaggio alpino attraverso sentieri, pascoli e strutture dedicate all'ospitalità.
San Bernardo, invece, si trova più in alto ed è circondato da boschi e prati dai quali si aprono panorami sulle montagne dell'Ossola.
Esistono diversi itinerari escursionistici che partono proprio da queste località, tra cui San Bernardo–Passo di Paione e San Bernardo–Cima Verosso.
Rifugio San Bernardo rappresenta inoltre un punto di appoggio per chi percorre i sentieri dell'alta valle.
Una valle per gli escursionisti
La Val Bognanco offre una rete di sentieri particolarmente interessante.
Gli itinerari attraversano boschi, alpeggi e piccoli nuclei rurali, collegando il fondovalle alle zone più elevate. Oltre alle escursioni a piedi, la valle si presta alla mountain bike, alle ciaspolate e, nelle zone più impegnative, allo sci alpinismo.
Per chi arriva da Domodossola c'è anche una salita particolarmente conosciuta dagli appassionati di ciclismo: il percorso verso San Bernardo misura circa 19 chilometri, con un dislivello di circa 1.396 metri e una pendenza media del 7,3%.
Borghi, cappelle e vita rurale
Oltre alle montagne, la Val Bognanco conserva numerose testimonianze della vita delle comunità alpine.
Le vecchie abitazioni in pietra, le cappelle, gli oratori e le mulattiere raccontano un tempo in cui la valle viveva soprattutto di agricoltura, allevamento e attività legate alla montagna.
Molti sentieri di oggi seguono infatti percorsi utilizzati in passato per raggiungere gli alpeggi o collegare tra loro le diverse frazioni.
È un patrimonio meno appariscente rispetto alle grandi montagne, ma proprio per questo permette di conoscere un volto più autentico dell'Ossola. Il territorio conserva una rete di percorsi che collega numerosi borghi e testimonianze della tradizionale vita rurale e religiosa.
Natura e sport all'aria aperta
La conformazione della valle permette di praticare attività molto diverse.
In primavera e in estate i sentieri diventano ideali per trekking ed escursioni, mentre nei mesi autunnali i boschi offrono splendidi colori.
In inverno l'alta valle si trasforma in un ambiente adatto a ciaspolate e sci alpinismo.
Anche l'acqua rappresenta una risorsa importante per le attività outdoor: torrenti e cascate hanno contribuito alla diffusione del canyoning, insieme ad altre attività come mountain bike ed escursionismo.
I sapori della montagna
Come in molte vallate ossolane, anche la cucina di Bognanco nasce dalla tradizione contadina e dall'utilizzo di ciò che il territorio offriva.
Formaggi d'alpeggio, salumi, polenta, castagne, funghi e altri prodotti della montagna fanno parte della tradizione gastronomica locale.
La cucina della valle si può quindi scoprire insieme ai suoi paesaggi, magari fermandosi in una struttura di montagna dopo un'escursione.
Tra i punti di ristoro presenti sul territorio si trovano, ad esempio, Albergo Ristorante Da Cecilia a Graniga e Rifugio Il Dosso in alta valle.
Val Bognanco, una piccola valle con molto da raccontare
La Val Bognanco è una delle vallate più vicine a Domodossola, ma appena ci si addentra sembra di entrare in un ambiente completamente diverso.
Le sue sorgenti minerali, la storia delle terme, i borghi, le cascate, i boschi e gli alpeggi raccontano una valle che ha saputo trasformare le proprie risorse naturali in una parte importante della propria identità.
Dalle passeggiate intorno a Bognanco Fonti fino ai sentieri dell'alta valle e ai Laghi di Paione, il territorio offre molte possibilità per chi cerca una montagna meno affollata, fatta di natura e tradizioni.
Ed è forse proprio questo il fascino della Val Bognanco: una valle raccolta, vicina a Domodossola ma già profondamente alpina, dove l'acqua che sgorga dalle montagne ha segnato la storia, l'economia e la vita delle comunità locali.

